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l'importanza di essere FELICE

C'è davvero bisogno che ve lo dica?

"la FILOSOFIA tra vespe e ZUCCHE"

Pubblicato su 30 Novembre 2012 da Felice M. Campolo

Se qualcuno mi domandasse cosa ci fa Giovanna Zucca tra i saggi degli studiosi del pensiero, risponderei con estrema tranquillità: “ Fa proprio questo! Fa filosofia! ” Il suo secondo libro “Guarda, c’è Platone in tv!” ha una copertina azzurra luminescente, al centro: un televisore che traduce ormai palinsesti remoti; al suo interno: il profilo in bianco e nero di un filosofo, anzi no “del filosofo”! (Perché rimanere sul vago quando l’argomento è, come dire… VITALE!!!) Sinceramente, ogni giorno spero di sintonizzarmi su un canale che riesca a propinarmi non tanto una trasmissione interessante quanto l’incontro con personaggi interessanti… sicura che questa fosse l’esigenza più che la semplice fantasia di molti, Giovanna Zucca ha esaudito il sogno, intessendo un romanzo dentro un saggio, una combinazione fortunata e perfetta, un piacevole “as-saggio”, quello che, dolce o salato che sia, in cucina placa provvisoriamente la fame e spiana la strada a un appetito dall’esito certamente positivo, quello che consente al lettore di dire “… Indubbiamente per cena mangerò Filosofia!” Così, con la sua consueta varietà di registri stilistici, con l’aggiunta di simpatici azzardi lessicali e fonetici (l’autrice lava i panni non soltanto nell’Arno, ma anche nel Tevere, nel Po e nell’Imera Meridionale) Giovanna Zucca ha fatto si che l’ironia e la leggerezza senza pretese guidassero e accompagnassero il suo pensiero (sue stesse parole)nel viaggio più intraprendente, il cammino dell’anima, il tragitto che non prevede padronanze geografiche per scoprire nomi e ubicazioni di determinati luoghi, ma semplicemente la filosofia e la consapevolezza di “essere” nel posto giusto e al momento giusto! “Guarda, c’è Platone in tv” si rivela come una rappresentazione meta-teatrale, dove ogni personaggio interpreta se stesso, dove Platone, Aristotele, Empedocle, Pitagora, Epicuro, Cartesio e Socrate sciorinano i princìpi che li hanno resi prìncipi della storia del pensiero del mondo, ospiti del salotto culturale più noto della televisione italiana, scortati da un coro di intellettuali contemporanei, dove Bruno Vespa esprime Bruno Vespa, emozionato e intimorito dalla sapienza cosmica dei suoi ospiti e dove la stessa Zucca indossa le vesti di ciò che è: un’infermiera che si prende cura con devozione somma di chi “ama sapere”, anche nel modo più folle. Innanzi al palcoscenico televisivo della conoscenza vi è protagonista anche un pubblico italiano, quello più differente e variegato, dal coatto gretto al punkabestia con velleità filosofiche, dalla casalinga disperata al luminare assai “post-socratico”, un pubblico che intervalla toni tenui a toni magniloquenti, un pubblico dannatamente abituato ad assecondare le leggi “fasiche” di “tronisti” , ma che fortunatamente ha ancora la capacità di meravigliarsi al cospetto prodigioso delle leggi “fisiche” e “metafisiche” di chi un trono se lo merita davvero. Eh si… proprio di meraviglia si tratta questo secondo carteggio di Giovanna Zucca, che all’interno della collana firmata Fazi dal titolo “le Meraviglie”, è da considerare effettivamente “la Meraviglia delle Meraviglie”, un invito a stupirsi non sul significato arcano della filosofia ma dell’esistere in questo mondo dal primo respiro del creato a ciò che avverrà, dell’essere in sé e l’essere fuori da sé e che parafrasa, dignitosamente, la bellezza che sia meglio “essere fuori dal comune” piuttosto che “essere fuori luogo”!

"la FILOSOFIA tra vespe e ZUCCHE"
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carmelo vigna 12/01/2012 21:31

Chi ha scritto il "pezzo" ha capito bene. La bellezza e la freschezza di sguardo del libro sono davvero una sorpresa deliziosa per chi legge. Ma sotto bellezza e freschezza di sguardo c'è anche una sapienza senza tempo. Giovanna questo lo ha capito subito nei suoi studi, e molto amato. E ora lo fa capire con grazia e ironia a chi vuol capire. Cioè a tutti.

Felice M. Campolo 11/30/2012 10:42

Gina... leggi il libro e mi dirai... ti innamorerai della/con FILOSOFIA! :-D

gina 11/30/2012 10:38

grazie felice!io non ci capisco nulla di filosofia ma almeno leggendo questo blog me lo stai "calando a cucchiaino"